
Volti del territorio · Episodio 01
Pina
Monne.
Quando i muri raccontano la Sardegna.
Un paese che parla
Volti, mani e mestieri tornano a vivere.
Originaria di Irgoli, Pina ha scelto l'arte come casa. A Tinnura i suoi murales hanno dato voce a persone, gesti, lavori e memorie della Sardegna.
Per noi è anche una cara amica di famiglia. È per questo che vogliamo raccontarla con rispetto.
La sua storia
Un amore nato prima del mestiere.
Fin da bambina Pina disegnava senza sosta. A scuola le affidavano i grandi cartelloni: i gessi colorati sono tra i suoi primi ricordi di forme e poesia.
A 23 anni dipinge a Irgoli il suo primo murale: una donna che inforna il pane carasau. La svolta arriva a Tinnura, con la vittoria del concorso per cinque opere. È lì che comprende che il muralismo è la sua strada.
Prima del muralismo, anche la ceramica artistica: materia, colore e Sardegna.
Gesti e mestieri
La memoria vive nei gesti quotidiani.
Il lavoro, la strada, le porte delle case: ogni parete diventa una pagina della comunità.





Il suo messaggio
“L'arte
ci salverà.”
Nei suoi murales, i paesi ritrovano voce: donne, mestieri, gesti e memorie diventano un patrimonio vivo, da guardare e tramandare.
— Pina MonneIl racconto completo
Sfoglia Volti del territorio.
Sei pagine da leggere con calma, dedicate alla storia e alle opere di Pina Monne.
Apri il racconto in PDFRacconto editoriale di Rehab Home Gest. Immagini pubblicate con il consenso dell'artista.
